Don Pino Puglisi, il prete che venne ucciso dalla mafia, diventerà beato. Giovedì 28 giugno 2012, Papa Benedetto
XVI ha dato la sua autorizzazione al cardinale Angelo Amato, prefetto della
Congregazione per le cause dei santi, per il decreto riguardante il martirio del “servo di Dio” Giuseppe
Puglisi, ucciso “in odio alla fede” il 15 settembre 1993 vicino a casa, poco
distante dalla sua parrocchia di San Gaetano, nel quartiere Brancaccio, a
Palermo. La decisione è stata accolta con grande soddisfazione anche dal
sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha definito don Puglisi, “un faro
nella lotta alla mafia“.
Una bellissima notizia per il capoluogo siciliano e per tutti coloro che
combattono contro la malavita organizzata.
Don Giuseppe Puglisi nasce nella borgata palermitana di
Brancaccio, cortile Faraone numero 8, il 15 settembre 1937, figlio di un
calzolaio, Carmelo, e di una sarta, Giuseppa Fana, e viene ucciso dalla mafia
nella stessa borgata il 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno.
